ALLA SCOPERTA DI OPLONTI, UN ALTRO GRANDE TESORO CAMPANO A POCHI PASSI DA POMPEI


A metà strada tra le più famose Pompei e Ercolano, nella moderna Torre Annunziata, sorge un altro tesoro campano: il complesso archeologico di Oplontis, di cui fanno parte la cosiddetta Villa di Poppea, lussuosa villa d'OTIUM, e la Villa di Crassius Tertius, azienda agricola incentrata sulla coltivazione di melograni, attualmente chiusa al pubblico. 

Halfway between the most famous Pompeii and Herculaneum, in the modern Torre Annunziata, there is another treasure of Campania: the archaeological complex of Oplontis, which includes the so-called Villa of Poppea, luxurious villa of OTIUM, and the Villa of Crassius Tertius, farm particularly focused on the cultivation of pomegranates, unfortunately closed to the public.
  
(Tabula Peutingeriana, copia medioevale di un'antica mappa relativa alle strade esistenti in Italia all'epoca dell'Impero Romano)

L’antica Oplontis fu un insediamento suburbano di Pompei, un centro residenziale caratterizzato dalla presenza di ville, edifici pubblici, terme, alberghi per viaggiatori, anch'esso sepolto dalla tragica eruzione del 79 d.C.
Raggiungere questo sito (locato in Via Sepolcri e visitabile ogni giorno dalle 08:30 alle 18:00) è molto semplice: 
  • con il treno: basta scendere alla fermata 'Torre Annunziata-Oplonti' della circumvesuviana (direzioni: Napoli-Sorrento o Napoli-Poggiomarino o Napoli-Torre Annunziata). Dalla stazione il sito dista 5 minuti a piedi.
  • con l'auto: imboccare l'uscita 'Torre Annunziata Sud' dell'autostrada A3 Napoli-Salerno e seguire le indicazioni 'Scavi di Oplonti'. Il sito è sprovvisto di parcheggio, per cui è consigliabile raggiungerlo con il treno. 

The ancient Oplontis was a suburban settlement of Pompeii, a residential center, characterized by the presence of houses, public buildings, a hotel for travelers. Reaching this site (leased in Via Sepolcri and open daily from 08:30 to 18:00) is very simple:
  • by train: circumvesuviana-stop: 'Torre Annunziata-Oplonti' (directions: Naples-Sorrento or Naples-Poggiomarino or Naples-Torre Annunziata). From the station, the site is a 5 minute walk.
  • by car: take the exit 'Torre Annunziata Sud' of the highway A3 Napoli-Salerno and follow the signs 'Scavi di Olponti'. The site does not have a car parking, so it is advisable to get there by train.



Una volta fuori dalla stazione, non aspettatevi una città accogliente: servizi turistici, musei e caratteristici negozi e ristoranti sono quasi del tutto assenti.
Dell'elegante Torre Annunziata, la 'città dell'arte bianca' per eccellenza, famosa in Italia e nel mondo per le grandi capacità artigianali dei suoi mastri pastai, in grado di offrire prodotti di grande qualità amatissimi non solo in Campania, non vi è più alcuna traccia.

Once outside the station, do not expect a friendly city: tourism services, museums and typical shops and restaurants are almost entirely absent.
About the elegant Torre Annunziata, the 'city of the white art' (pasta) par excellence, famous in Italy and in the world for the great ability of its artisans, that
offered high quality products beloved not only in Campania, there is no trace.
 




Di questa incantevole città della 'Campania felix', la prospera campania che, grazie alla sua fertilità e al suo favorevole clima, forniva prodotti agricoli di pregio e soggiorni di cure e benessere alla Roma Imperiale, potrete solo immaginare l'antica bellezza grazie alle parole di Goethe, che salutano il visitatore all'ingresso degli scavi archeologici.

“ Pranzammo a Torre Annunziata con la tavola disposta proprio in riva al mare. Tutti coloro erano felici d’abitare in quei luoghi, alcuni affermavano che senza la vista del mare sarebbe impossibile vivere. A me basta che quell’immagine rimanga nel mio spirito.” da 'Viaggio in Italia'.

You can only imagine the ancient beauty of this charming city of 'Campania felix', the prosperous campania that, thanks to its fertility and its wonderful climate, provided agricultural products and wellness holidays to the Imperial Rome, thanks to the words of Goethe, who greet visitors at the entrance of the archaeological excavations.

We had lunch in Torre Annunziata with the table arranged on the seashore. Everyone was happy to live in those places, some said it would be impossible to live without the sight of the sea. To me is it enough that image stays in my spirit”. from 'Italian Journey'.



Per quanto riguarda il complesso archeologico, comunque, è aperta al pubblico solo la meravigliosa Villa di Poppea, la magnifica costruzione (risalente alla prima metà del I secolo a.C.) forse appartenuta a Poppea Sabina, seconda moglie dell'imperatore Nerone, in quanto è stata rinvenuta al suo interno un'iscrizione dipinta su di un'anfora, indirizzata a Secundus, liberto di Poppea.
La villa era vuota al momento dell'eruzione del 79 d.C. 
Le tante anfore e suppellettili ritrovate accantonate nelle diverse stanze testimoniano, infatti, che durante il tragico evento erano in corso lavori di riparazione dei danni causati da uno dei tanti e frequenti terremoti precedenti all'esplosione.

Regarding the archaeological complex, however, only the wonderful Villa of Poppea, the magnificent building (dating back to the first half of the first century BC) attributed to Poppea Sabina, second wife of Emperor Nero, for the presence of a 'painted inscription on an amphora, addressed to Secundus, freedman of Poppea, is opened to the public.
The house was empty at the time of the eruption of 79 AD. Many amphorae and furnishings found piled in different rooms testify, in fact, that during the tragic event were ongoing repairs of damage caused by one of the many and frequent earthquakes prior to the explosion.



 

La Villa è davvero incantevole: si sviluppa principalmente attorno a due settori, l’atrio ed il peristilio, ed è dotata di terrazze, ambienti residenziali ed un impianto termale.
La zona orientale è quasi interamente scavata, mentre quella occidentale giace al di sotto di uno storico edificio militare, l’antica Real Fabbrica d’Armi
A Sud-Ovest dell’atrio, di notevole valore artistico per la ricchezza della loro decorazione parietale sono gli ambienti di riposo, con affreschi in II stile raffiguranti vedute prospettiche.

The Villa is so charming: mainly developed around two sectors, the atrium and the peristyle, it is equipped with terraces, residential rooms and a thermal plant.
The eastern area is almost entirely excavated, while the west lies below a historic military building, the former Real Fabbrica d'Armi.
In the southwest, the bedrooms are of great artistic value for the richness of their wall decoration, with frescoes
portraying II style perspective views.



Gli affreschi sono quasi tutti intatti: troverete amorini, uccellini, cesti di frutta (famoso è il cesto di fichi) e molti altri cibi che impreziosivano i banchetti romani.

The frescoes are almost all intact: you'll find cupids, birds, fruit baskets (famous is the basket of figs) and many other foods that adorned the Roman banquets.



Davvero interessante è la presenza sulla parete del triclinio di un affresco raffigurante un dolce dall'aspetto molto invitante. 
Risalire alla ricetta di questa delizia non è stato proprio possibile, ma si pensa possa trattarsi di un qualcosa molto simile alla famosa 'cassata siciliana', a base di marzapane e frutta secca.

Really interesting is the presence on the wall of the triclinium of a fresco depicting a cake looking very inviting.
Back to the recipe of this delight was not possible, but probably it was a food very similar to the famous 'cassata siciliana', with marzipan and fruit.

 

La Villa era, inoltre, ricca di statue di marmo (copie di epoca romana di originali greci) che, allo stato attuale, non sono visibili ai visitatori, e che adornavano i bordi di un'immensa piscina, circondata da un prato di platani, oleandri e limoni.

The Villa was also full of marble statues that, at present, are not visible to visitors, and that adorned the edges of a huge swimming pool, surrounded by a lawn of plane trees, oleanders and lemons.



Ad ogni modo, ogni angolo di questa antica e lussuosa dimora nasconde un tesoro. Girare per le stanze e i maestosi corridoi di questa Villa (patrimonio dell'Unesco) è davvero un'esperienza unica: un vero e proprio tuffo nel passato!
Insieme ai più famosi siti archeologici di Pompei e Ercolano, anche gli scavi di Oplonti (insieme a quelli di Stabia e di Boscoreale) meritano una visita.

However, every corner of this old luxury dwelling hides a treasure. Wandering around the rooms and corridors of this majestic Villa (UNESCO heritage) is a unique experience: a real plunge into the past!
Along with the most famous archaeological sites of Pompeii and Herculaneum, also the Oplontis (with Stabia and Boscoreale) ruins really deserve a visit.



Infine, sempre a pochi passi dagli scavi, nella storica Via Mazzini, troverete l'unico sopravvissuto dei tantissimi pastifici che resero famosa la città in passato: il pastificio Setaro. Qui potrete acquistare tantissimi tipi di pasta artigianale, dai mille diversi sapori. Sul sito web del pastificio, poi, sono presenti anche storiche ricette da non farsi scappare.

Per questa volta è tutto.
Alla prossima e buon divertimento! 

Also, only few steps from the ruins, in the ancient Via Mazzini, you will find the only survivor of the many pasta factories that made the city famous in the past: the Pastificio Setaro. Here you will find many types of homemade pasta, with a thousand of different flavors. On the website of this factory, then, there are also historical recipes that you can not miss.

That's all for this time!

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